giovedì, 01 maggio 2008

In questo giorno di festa dei lavoratori, rivolgo, un pensiero,e una preghiera, a chi ha perso la vita lavorando. Mando, un affettuoso saluto, e un forte abbraccio fraterno, a tutte le persone, donne,  uomini, che con il proprio lavoro, con grande tenacia e impegno, onestamente, con sacrificio anche  fisico, ogni giorno, si guadagnano il sostentamento per sè, e per le famiglie. Un pensiero particolare come lavoratore, rivolgo a tutte le persone, mogli, mariti, padri, mamme, fratelli, figli, che purtroppo hanno perso drammaticamente, improvvisamente, un loro caro, sul posto di lavoro. Come padre, e come nonno, una dolce carezza, a tutti quei bambini, che purtroppo, sono rimasti orfani.  Con la fervida speranza, che, le istituzioni, non li lascino mai soli.

MASTROALIGHIERI  

postato da: mastroalighieri alle ore maggio 01, 2008 08:34 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 26 aprile 2008

NEL 1995,  il ministro Dini,all'epoca facente parte del  governo in carica, dopo avere stilato un elaboratissimo programma riguardante il  welfare, riuscì  ha varare la prima riforma delle pensioni.In seguito, definita,  riforma Dini. Nessuno al tempo, si oppose seriamente. Ricordo che i sindacati, (tutti)  fecero finta di organizzare qualche ora di sciopero,  forse perchè governava la sinistra, quindi  per questo, secondo loro,tutto sarebbe andato bene. La legge passò, con la solenne, e tanto decantata promessa, fatta attraverso tutti gli organi di stampa, televisivi ecc. ecc. con assemblee tra  i  lavoratori, e rassicurando sempre tutti, che nel varare la nuova legge, si sarebbe sicuramente tenuto conto,  ed escluso dalla riforma, gli addetti a lavori usuranti.  Per meglio individuare questi lavori  usuranti, Dini, aveva  dato mandato,ha  redigere  una  lista, direttamente  all' I.N.P.S,  I,N,A,I,L , confindustria, e triplice sindacale.Questo, in modo, che tutti insieme, potessero riconoscere questi mestieri così usuranti, senza possibilità di imbrogli. Con la riforma appena varata, iniziò da subito ad essere applicato il nuovo sistema di pensionamento dei lavoratori. Immediatamente, così come era stato deciso, iniziò ad alzarsi anno dopo anno, l'età per andare in pensione. Intanto, quella lunga lista di lavori usuranti, inquinanti,  pesanti, molto faticosi,velenosi, pericolosi, deleteri per la salute! Quella lista, effettivamente fu redatta,dagli organi più competenti dello stato Italiano. Mà haimè,  rimaneva lettera morta. Così, la lista, rimase nel cassetto, dei vari ministri del welfare, succedutosi negli anni, senza che questa, venisse mai presa in considerazione. Poi, ci fù, l'avvento del secondo governo Berlusconi. Questi, un bel giorno si presentò in televisione, con il suo sorriso di ottantotto denti, e disse: Abbiamo deciso!! insieme al mio governo, INSIEME, al  ministro del welfare, Maroni, di continuare il cammino verso l'adeguamento della età pensionabile, in base all'allungamento della vita, Questo nuovo  cambiamento, consisteva, nel portare in avanti, l'età pensionabile dal primo gennaio 2008, sino a  60 anni, con almeno 35 anni  di contributi versati. Quindi, di colpo, l'età che con Dini alla fine del 2007 era di 57 anni + 35 di contributi, in un giorno saliva di 3 anni, per tutti. Questo sbalzo, fu denominato scalone. il famoso scalone di berlusconi. A quel tempo mi meravigliai molto che Berlusca in pochissimo tempo era riuscito a fare approvare un provvedimento così poco popolare. I sindacati per questo improvviso scalone, proclamarono solo 4 ore di sciopero. Meraviglia delle meraviglie!!!  Allo stesso tempo,  cioè contemporaneamente, senza tante chiacchere, fu approvata la legge sui fondi pensione. Per i non addetti ai lavori, si trattava di mettere i lavoratori,  volenti, o nolenti a dover scegliere di versare le somme di liquidazione accantonate negli anni  passati,  ed anche per gli anni futuri, nelle casse, di fondi gestiti direttamente, ed anche indirettamente, dai sindacati e da altri fondi. Questo per mè, già  la dice lunga. Passati questi provvedimenti, senza alcuno ferire, la lista dei lavori usuranti, si usurava chiusa nel cassetto, ove dini l'aveva già sepolta  10- 11 anni prima.  Precisamente, nel 1995  Dopo tante sventure, finalmente, ancora, le elezioni!!! Una forte coalizione di sinistra, inserisce al primo punto in caso di vincita delle elezioni, l'abbattimento dello scalone di Berlusconi!!!  Con la riesumazione della lista Dini  (lavori usuranti)seppellita dal lontano 1995. La classe operaia, I LAVORATORI USURATI, quelli sopravvissuti in questi lunghi anni, tutti  furono felici, sicuri che questa volta il miracolo si poteva realizzare. Se avesse vinto quella coalizione così politicamente vicina a loro. Dopo una aspra, e lunga campagna, propagandistico, elettorale, quella coalizione, effettivamente vinse!!! le elezioni! Anche se con un margine minimo. Già nei primi giorni dall'insediamento di quel governo chiamato governo Prodi, si parlava della nuova riforma del welfare, Televisioni, giornali, radio, tutti, già parlavano della riforma del welfare tanto promessa ai lavoratori in campagna elettorale. Finalmente!!! in un momento di forte crisi alla fine il 23 luglio del 2007, sul filo di un capello, fu varata la nuova riforma del welfare. Alè.. radio, televisioni, giornali, tutti ad annunciare l'evento!! Lo scalone era stato abbassato. Subito, io,  mi vado ha cercare in internet, la nuova riforma. Grande delusione!!!intanto, lo scalone non era stato abbassato per tutti, così, come era stato tanto decantato, annunciato, sui mezzi di comunicazione. Mà,  il famigerato scalone di Berlusca, era stato appena,appena, limato, in modo così sottile, in modo che, solo una minima parte di lavoratori, potesse beneficiare di questo abbassamento, così sottile come una sfoglia di cipolla. Solo nei primi 18 mesi, dal varo della nuova riforma, e solo chi ha raggiunto 58 anni di età, e 35 di contributi interamente versati,  poteva beneficiare di un anticipo di 2 anni,  nei confronti dello scalone di berlusca. Mi domando: Quanti sono i lavoratori che in questo limitato periodo di tempo maturano questi requisiti? Credetemi, di fronte a una grande massa ,questi miracolati saranno pochissimi. dal primo luglio  2009 già le cose si complicano, occorrono minimo 59 anni e non più 35 di contributi mà almeno 36 di contributi, per raggiungere il complessivo numero di 96 poi 97 ecc. Io stesso, compio 59 anni nel  luglio 2010, con 39 anni di contributi interamente versati all'i.n.p.s non potrò  andare in pensione perchè prodi a limato lo scalone come una sfoglia di cipolla , e ha allungato i tempi delle finestre di uscita, quindi io, e sicuramente milioni di lavoratori, pur avendo raggiunto i requisiti,  dobbiamo attendere  ancora,e chisà perchè un anno, per uscire finalmente dal lavoro, pur avendo svolto, da sempre, in tantissimi anni,  lavori in turno continuo avvicendato, diurno, notturno , lavoro molto usurante, riconosciuto dagli organi competenti dello stato e inserito  nella famosa lista Dini,(lavori usuranti,) Tutto questo, perchè la lista dei lavori stilata da Dini ancora una volta e stata seppellita, proprio da  Prodi,  vincitore delle elezioni, solo perchè aveva inserito nel suo programma queste promesse. mà dopo, con tanta destrezza, e alchimia e riuscito a far credere a tutti gli Italiani, anche ai lavoratori appositamente poco informati, che il suo governo, non solo ha abbassato lo scalone, mà ha fatto una legge che riconosce quei  lavori usuranti. Tutte balle!!! se gli Italiani,  i lavoratori,fossimo più attenti, sicuramente capiremmo quanto ci prendono per i fondelli tutti questi politici, e sindacalisti, falsi e bugiardi. Ora che di nuovo ha vinto le elezioni Berlusconi cosa ci succede?

mastroalighieri 

 

    

  

postato da: mastroalighieri alle ore aprile 26, 2008 11:59 | Permalink | commenti (2)
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